.

When The Mads Go Marching In

Aversa, I Guerra Mondiale. Erano i giorni tristi della fame e il pane mancava perché la farina era stata tutta sequestrata per l'alimentazione dei soldati che si trovavano sul fronte di guerra e per provvedere alle grandi città che, di certo, non producevano grano. Il Sindaco del tempo, dopo varie insistenze, aveva ottenuto dalle autorità competenti un grosso carico di farina che sarebbe arrivato con un treno. Felice di questa sua impresa, aveva giustamente rassicurato la popolazione che il tale giorno un treno speciale avrebbe portato la salvezza, ed iniziò così una lunga, ansiosa attesa.

(Aversa-Piazza Italo Balbo-Monumento ai caduti - Ediz. Ditta Luigi Ruta di A.- Aversa)


-ll treno finalmente arrivò ma, cosa veramente indicibile, sostava lì nella stazione senza che nessuno provvedesse a scaricare quei sacchi. Il Sindaco era infuriato, e la cittadinanza, già in fibrillazione, diventava ancora più impaziente. Cosa era accaduto? Era in atto uno sciopero ferroviario. Il trambusto cresceva di ora in ora e non faceva prevedere bonaccia, quando, inaspettatamente, le porte del Manicomio criminale (come allora si chiamava), si aprirono e apparve per le vie di Aversa un corteo veramente pazzesco, di pigiami marrone a strisce, mentre porte e balconi si chiudevano e la folla scalpitante precipitosamente rientrava nelle proprie case.
Il corteo lo guidava il prof. Saporito, che non aveva armi, ma solo un bastoncino dal pomo d'avorio.
Seguivano, agli ordini di "zio Luigi", un vecchio ergastolano che si definiva con orgoglio il primo matto del manicomio, dodici suonatori di clarino, e trecento pazzi. Chiudeva il corteo un solo poliziotto, senza armi.

(Aversa-Piazza del Littorio e Stazione Centrale Ediz. Salvatore Sorriento Napoli)

 

..Alla stazione i facchini, orgogliosi del loro strapotere "vis unita fortior" si erano schierati ..sulle banchine gridando che le truppe sarebbero dovute passare sui loro cadaveri. Guai a ..chi si fosse imprudentemente permesso di porre piede su quel treno. Ma quando ..sentirono la musica e si profilarono davanti ai loro occhi le ben note uniformi marrone del ..Manicomio, la loro tracotanza sfumò d'incanto.
..Tutti, quasi fossero radiocomandati si allontanarono con una corsa precipitosa. Quella ..che può suggerire lo spavento. I matti, al segnale dello "zio Luigi", si misero all'opera e in ..meno di un'ora scaricarono il treno, così la farina fu avviata alle macchine impastatrici, ..che .ripresero a lavorare.
..I matti, compiuto il loro compito, si riorganizzarono, si rimisero in marcia e fecero ritorno ..al Manicomio. Cose veramente da pazzi! I pazzi liberarono la città dalla fame.

.....(da un articolo di Leopoldo Santagata)

(Aversa-Viale Manicomio Giudiziario sulla via Appia- Ediz. Salvatore Sorriento Napoli)
 
 
 
Midi: When The Saints Go Marching In