Raffaele
Nugnes nacque ad Aversa il 20 Gennaio del 1920 da Nicola e Annina Leone,
nativa dell'avellinese, ed abitò con la famiglia in Corso Bersaglieri
22. Quasi ventenne, su suggerimento del padre, combattente nella I Guerra
Mondiale, si arruolò nella Regia Aeronautica, ed al termine del
corso tecnico di specializzazione per marconisti, col grado di "aviere
scelto" fu inviato a Bologna nei primi mesi del 1940 presso il
36° Stormo da bombardamento terrestre del quale vedete lo stemma
in alto a sinistra. Allo scoppio della guerra il suo reparto fu trasferito
in Sicilia e Raffaele si trovò dislocato a Castelvetrano (Trapani)
con il 109° gruppo BT, e il 23 luglio 1940 comunicò ai suoi
il suo nuovo indirizzo. Fu assegnato sul Savoia-Marchetti
SM79 "Sparviero" un
bombardiere che fungeva anche da aerosilurante, un tipo di aereo che
in seguito gli inglesi temeranno tanto da ribattezzarlo "il gobbo
maledetto".
Da qui partì il 12 ottobre del 1940 per una missione di bombardamento
sull' isola di Malta, all' epoca munitissima e strategica base navale
britannica nel mediterraneo.
Al rientro dall' azione il velivolo fu ripetutamente colpito dai caccia
inglesi e si incendiò al largo delle coste siciliane per poi
precipitare nei dintorni di Pozzallo (Ragusa) causando la morte di tutto
l' equipaggio.
Raffaele fu ritrovato tra i rami di un albero,
morto per le ferite riportate nello schianto. Poche settimane dopo i
genitori e le sorelle compirono il pietoso viaggio da Aversa in Sicilia
per riportarne a casa le spoglie che ancora oggi riposano nel cimitero
di Aversa.
Salvatore de Chiara