A.S. Atletico Aversa 1999

A.S.D. Atletico Aversa 2014
Nel panorama calcistico aversano due squadre hanno portato questo nome. L'A.S. Atletico Aversa che ha giocato sul campo di Carinaro e l'A.S.D. Atletico Aversa che ha giocato sul campo di Trentola-Ducenta. Colori sociali differenti: la prima azzurro-bianco, la seconda nero-verde.

L’Associazione Sportiva ATLETICO AVERSA nasce nel 1999 per volontà del Notaio Francesco Paolo Pelosi animato dal desiderio di creare una squadra di calcio giovane, ma, soprattutto con l’intento di dare una scossa al pianeta sportivo cittadino, dimostrando che si può fare “calcio” ad Aversa anche solo per divertimento, senza l’assillo di dover, a tutti i costi, fare “business”. Il bacino d’utenza dal quale il presidente attinse fu il “Trofeo dei Campioni”, un campionato di calcetto che si è giocato per diversi anni e che ha riscosso un discreto interesse tra i ragazzi d’età compresa tra i 16 e 20 anni. Furono selezionati i migliori giocatori di quel torneo, quelli che poi si riveleranno l’asse portante della squadra nel corso degli anni.
STAGIONE 1999-2000 Il 30 ottobre 1999 sul campo di calcio di Gricignano si disputò la prima giornata d
i campionato tra Atletico Aversa e Macerata Campania. L’esordio fu vittorioso: 4-1 Poi l’Atletico Aversa conosce una serie di sconfitte, alternate da sole due altre vittorie, che lo portano nelle parti basse della classifica, e l’Atletico chiude il suo primo campionato al 5° posto
STAGIONE 2000-2001 La seconda stagione presenta alcune novità importanti. La rosa sembra più che competitiva, infatti, Vitale si è garantito la possibilità di avere due scelte per ogni ruolo. L’Atletico non parte benissimo, comunque alla fine il 2° “MEMORIAL COPPOLA” fu vinto, e ci fu la possibilità di partecipare al campionato di 2^ categoria. Cominciava una nuova avventura.
STAGIONE 2001-2002 Durante l’estate lo staff dirigenziale della società (Franco Matacena, Luigi De Gennaro, Sandro Marino, Paolo De Chiara) e il Presidente Pelosi, d’intesa con Vitale cercano di rinforzare la squadra visto e considerato che l’Atletico avrebbe partecipato ad un campionato più competitivo come quello di 2^ categoria.la terza stagione, la più tribolata e sofferta, dell’Atletico Aversa che conquista la salvezza all'ultima giornata.
STAGIONE 2002-2003 Al quarto anno di attività, il secondo in 2^cat., l’Atletico Aversa ha dimostrato di aver imparato bene la lezione della stagione precedente e non ha commesso gli stessi errori dell’anno prima. Il campionato è travagliato, ma lo chiuderà al nono posto.
STAGIONE 2003-2004 La stagione 2003-2004 segna l’inizio della gestione Pirozzi. Il neo mister vuol dare la sua impronta alla squadra, cambiando metodi di preparazione atletica, modulo di gioco (dopo 4 anni si passa dalla difesa a tre a quella a quattro), e soprattutto, modificando i schemi di gioco. La stagione è altalenante, all'inizio l'’Atletico fa paura. A tutti. Invece, con l’avvento del Natale, tutto quanto di buono fatto si scioglie come neve al sole. Durante le festività ci si allena in pochi e male. Il Mister programma amichevoli e non si fa un richiamo atletico. Si verifica anche l'episodio più brutto che sia mai capitato nella breve storia della società. Appena giunti sul campo di Cancello per disputare la partita con la squadra locale, un manipolo di delinquenti, verosimilmente grazzanisani, assalgono con mazze ferrate, spranghe acuminate e bastoni i malcapitati giocatori aversani. Ad avere la peggio furono Iovine, Cangiano e Pierluca Vitale, che furono trasportati all’ospedale per le contusioni riportate. Intervennero carabinieri e polizia. In un clima surreale si decise di giocare la partita (vinta poi a tavolino per 0-3). indubbiamente si poteva fare di più, ma, così non è stato.

STAGIONE 2004-2005 Non sappiamo com'è andata, la storia dell'AS Atletico Aversa scritta sul loro Sito web si ferma al 2004. Probabilmente terminò la sua breve storia.

 

L’A.S.D. ATLETICO AVERSA, il cui motto è "Invictus", nasce il 29 Luglio del 2014 per volontà di Giovanni Fabozzo e Francesco Mincione. Hanno giocato insieme l'anno prima, nel primo campionato dell'Aversa FC e il primo passo da affrontare fu quello di individuare una serie di ragazzi, che avessero le capacità, ma soprattutto l’entusiasmo necessario, il primo passo “obbligato” per una neo-nascente Associazione per affrontare un campionato, quello di Terza Categoria. Il primo aiuto fondamentale arriva da Enzo Pagano, che sceglie di sposare immediatamente il progetto, sponsorizzandolo attraverso l’azienda di famiglia, l’AIRRI (Centro di Fisioterapia e Riabilitazione). Altri ruoli dirigenziali sono ricoperti da altri amici: Laiso Alfredo – Morra Gennaro – Verde Francesco – Michele Serao. Tutti si ritrovano, quindi, nelle comuni intenzioni di voler puntare su un gruppo giovane, ma che avesse allo stesso tempo l’esperienza in categorie di questo tipo, in modo da non rischiare di subire l’impatto con un campionato federale. Si decide insieme che in panchina, nelle vesti di allenatore, ci sia Francesco Mincione (che, come vice, sceglie il suo ex compagno di squadra, Emiliano D’Agostino), mentre la fase organizzativa e quella atletica è curata da Giovanni Fabozzo, coadiuvato dal fratello Agostino. Le selezioni sono lunghe e complicate, l’obiettivo è quello di mettere a disposizione dell'allenatore una rosa di giocatori completa, dando almeno 2 alternative per ogni ruolo. E così, alla fine di Ottobre, nasce la prima rosa ufficiale dell’Atletico Aversa: 25 calciatori, tutti tecnicamente validi e molto motivati. Il campo di gioco è quello di Trentola Ducenta, concesso dalla S.F. Aversa Normanna che lo gestisce.
STAGIONE 2014-15 Il 7 Dicembre 2014 inizia il campionato di Terza Categoria in provincia di Caserta. E, nella prima partita ufficiale della sua storia è già derby! Sul campo di Lusciano si gioca Aversa F.C.-Atletico Aversa, una partita che diventa subito "bollente" con incidenti tra gli opposti tifosi e botte sul campo, tant'è che la partita si conclude a porte chiuse con la vittoria dell'Aversa F.C. per 2 a 1. Anche la prima partita interna contro la Cervinese è una sconfitta per 2 a 3 ma nella seconda trasferta a Vitulazio, arriva la prima vittoria della sua giovane storia. L'Atletico perde anche il derby di ritorno in casa, ma a fine campionato è al 2° posto distanziando di ben 22 punti "i nemici" dell'Aversa F.C. piazzatosi 8° a 27 punti. Partecipa ai play-off per la promozione in seconda categoria, e dopo aver travolto per 6 -1 il Santa Maria a Vico (SMAV), batte in finale il Real Caivano 2-1 venendo promossa in Seconda Categoria! L'avventura continua...e si interrompe subito. La società si fonde con il centro sportivo San Luciano, sponsorizzato anche dal Frosinone Calcio, cambia logo, nome, AIRRI SAN LUCIANO e residenza, andando a giocare sul campo di Lusciano, divenendo di fatto, una realtà sportiva extra cittadina.

Salvatore di Grazia

Fonte: Sito ufficiale dell'Atletico Aversa 1999 e dal sito dell'Altletico Aversa 2014 www.atleticoaversa.it . Le immagini sono riprese dai rispettivi Siti. Testi assemblatt ed integrati da Salvatore di Grazia/www.aversalenostreradici.com ©2015