Ho ritrovato delle foto che scattai tanto, ma tanto tempo fa dalla finestra della mia abitazione di via Isonzo dove, novello sposo abitavo, al passaggio di una processione religiosa, e rimasi stupito dal fatto che i "portatori" erano tutte donne. In parole povere, allora non sapevo nulla sulle processioni della
_part. copertina "Brevi cenni storici... "
storico santino dell'Addolorata (collezione:di Grazia)

E così, ho cercato, frugato, chiesto a amici rimasti in città e non, ed infine, eccoci quà, questo è il risultato reso possibile anche grazie all'apporto virtuale ma importante di Antonietta di Grazia, Aversana "de Roma". E iniziamo: Don Ernesto Rascato, in un suo articolo ci dice che quasi tutte le chiese ed oratori pubblici e privati, ad Aversa, posseggono una statua o immagine della Madre Dolorosa. La devozione plurisecolare è attestata in primo luogo nel Rione Savignano nella Parrocchia di S.Giovanni Battista, e poi nella Chiesa di S.Rocco, ubicata nel vecchio rione “mercato di S.Andrea”, sede della Congrega omonima, dove l’afflusso dei fedeli è straordinario.

Mons. Francesco Di Virgilio in una sua pubblicazione ci fa sapere che in questa chiesa infatti, appena fu collocata la Statua dell’Addolorata, i Confratelli riuscirono ad organizzare una loro Processione della Vergine. Il nostro G.Parente dice: «Ha luogo in Aversa una sacra solennità, la pomposa Processione dell’Addolorata».
Poiché in città già sì portava in processione la Statua dell’Addolorata, quella cioè che si venera nella parrocchia di S.Giovanni Battista, rione Savignano, le Autorità addivennero che la Processione organizzata dalla Congrega di S.Rocco si tenesse la Domenica dopo quella di Savignano ed esattamente nella Domenica di Passione.
L’argomento non ha bisogno di essere troppo approfondito poiché i fatti parlano chiaro: la Processione dell’Addolorata è superiore ad ogni altra, in città, per il numeroso e straordinario intervento dei fedeli. Gli Aversani, quel giorno, sono tutti mobilitati, dandosi un comune appuntamento e di buon’ora attorno alla Mamma celeste. Alla Processione prendono parte persone di qualsiasi ceto sociale e di qualsiasi età.
Il forestiero che si trova per caso in Aversa ammira la fede popolare di tutta una città che ama, prega, vuole stare una giornata intera, nonostante disagi attorno alla sua Mamma.
Lo spettacolo però che più tocca la sensibilità cristiana ed umana è il vedere un folto stuolo di fanciulli tenersi per mano, col petto decorato da una fascia trasversale e con dicitura «Mater dolorosa», i quali innocentemente e festosamente gai elevano le loro argentine voci al cielo, facendo risuonare, per tutta la giornata, nelle orecchie del popolo commosso, il melodioso canto all’Addolorata «A questo fiero tronco», composto da un valente aversano: il maestro Domenico Parmeggiano, tanto devoto della Madonna.
A sera, a fine della Processione, il simulacro dell’Addolorata sosta nella piazzetta di S.Andrea antistante alla Chiesa di S.Rocco e una Folla devota e raccolta assiste alla S.Messa di chiusura.
Gli Aversani sanno che il simulacro dell’Addolorata viene portato a spalle da decine e decine di giovani zelatrici che indossano per l’occasione un abito particolare.
Specie negli ultimi anni, i Confratelli di S.Rocco fanno a gara affinché riesca nel miglior modo possibile la Processione.

Le altre chiese o rettorie cittadine gareggiano dunque a tributare gli onori all’Addolorata, ma il vero santuario cittadino “quasi una basilica in miniatura” è appunto la chiesa di S.Rocco. La stessa chiesa è curata ed abbellita continuamente dalle offerte dei devoti, con la costante sollecitudine della Pia Associazione Femminile “Maria S.S.Addolorata” e della "Congrega di S.Rocco", vestiti di sacco verde. . La processione di cui parliamo precede dunque quella degli uomini, la anticipa di una settimana, ed è tutta curata dalla sudetta Pia Associazzione Femminile. La bellissima statua dell’Addolorata aversana, donata da un privato nel 1850, viene portata solennemente in processione dalle donne nella quarta domenica di Quaresima e insieme all'altra, è una delle più belle tra le sacre manifestazioni che si svolgono ad Aversa.
 
 
   
Le foto, tratte da diapositive, sono state scattate dall'ultima curva di via Isonzo fin quasi all'arrivo in piazza Savignano, di fronte alla chiesa di San Giovanni Battista
   
Bibliografia