| Spostandosi
verso sud dopo l'abbandono della loro prima "piazzaforte",
i Normanni si insediarono in quello che sarà il territorio
della città di Aversa. Qui avevano notato ed "espropriato"
(con che argomenti è facile intuirlo) un palazzo, prossimo
ad una antica chiesa detta Sancte Paulum at Averze,
che divenne la residenza del Drengot. |
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Alcuni
studiosi hanno individuato il palazzo di Rainulfo nella parte
di Nord Est dell'attuale seminario vescovile che fu fatto edificare
dal cardinale Innico Caracciolo, e ciò è
dimostrato da numerosi riscontri. Si riporta, infatti, che da
un contratto di appalto del 1713, rogato per mano del notaio
Mattia D'Amore, la nuova fabbrica (del seminario) doveva
essere realizzata "vicino et accosto la chiesa Cattedrale
.... cominciando dal luogo detto le Curie e propriamente dal Palazzo
vecchio del Regimento di detta città". Non dissonante
è il fatto che il "palatium Rainulphi"
può essere ancora "letto" nelle diverse fatture
e nei diversi spessori delle murature all'epoca in cui Lamberto
Solimene eseguì un rilievo del seminario, nel1934.Tra
l'altro nel rilievo è ben evidente una cappella palatina,
con tanto di altare, dove oggi è stata allestita una sala
per convegni dedicata a Guitmondo, vescovo di Aversa dal
1089 al 1095, che non è difficile arguire essere la "cappellam
nostram sancte Fidei in palatio nostro Aversae sitam cum balneo
nostro iusta idem palatium constituto" donata da Giordano
II alla chiesa di S. Paolo con atto di Philippus palatinus
iudex del marzo 1121.
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Pianta
del Vescovado |
Con
la freccia è visualizzato l'antico ingresso del
Duomo prima della ristrutturazione,
e la |
| conseguente
edificazione dell'adiacente Seminario Vescovile
che inglobò anche ciò che rimaneva del palazzo
di Rainulfo Drengot.
A destra, la cartolina dell'editore
F. Ragozzino di Napoli
che la ricorda, scattata sul'allora piazza
Normanna non ancora parzialmente chiusa |
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"Madonna
col Bambino": scultura maromerea attribuita al senese,
Tino da Camaino (1285-1338) |
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Particolare
dello scalone del Seminario
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| -Quasi
50 anni tra le due cartoline. A sinistra Piazza Normanna
negli anni '30 quando era ancora una vera piazza, e a destra,
nel primo riquadro in alto a sinistra, come si presenta
adesso.La cartolina è degli anni '70. Il resto della
piazza davanti al Seminario venne "incorporato"
e il busto del Normanno sostituito da quella della Madonna.
Della piazza c'è rimasto solo il nome. |
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(Seminario
Vescovile - Ediz. Marconi Genova) |
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(Aversa
- Piazza Normanna e Seminario Grande - Ediz. Ditta Salvatore
Sorriento- Napoli)
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