Biografia ufficiale di Vincenzo di Grazia, in arte Enzo Real, una vita per la musica
di Salvatore di Grazia

Dal ‘700 ad oggi Aversa ha dato i natali a molti musicisti, inutile fare i nomi dei più famosi, non conoscerli vuol dire non conoscere la propria città. Molti hanno dato inizio alla loro attività musicale in altre terre, non perché Aversa sia stata una “terra ingrata”, ma semplicemente per motivi di lavoro. Un aversano che emigrò cercando lavoro fu Antonio di Grazia che partito da via Isonzo nel 1975, dopo aver cercato fortuna in Germania e in Lombardia si fermò in Toscana, in un ombelico del mondo chiamato Stibbio, nel pisano. Portò con se la famiglia, moglie e sei figli, dei quali 4 maschi. Uno di questi, Vincenzo, aveva la musica nel sangue, era la sua vita: nel 1976, a 16 anni, fonda insieme al fratello Salvatore e ad altri tre amici un gruppo musicale, "I nuovi astri", esibendosi con successo nei vari locali toscani. Un anno dopo incontra Marzia, ed è un reciproco colpo di fulmine. Tra il lavoro nel pellame, la ragazza ed esibizioni canore, il tempo passa, ed Enzo parte militare per Pisa, parà nella Folgore. E proprio la vicinanza territoriale gli fa cambiare Corpo, grazie ad un Maresciallo che già conoscendo la sua bravura riesce a farlo trasferire nella Scuola di Sanità Militare, a Firenze, dove si esibirà nel Circolo Ufficiali.
Finita la naja, riprende a lavorare, a cantare… e a studiare. Conscio di ciò che può dare, studia di lena per diventare “autore musicale”, titolo che consegue dando l'esame finale alla SIAE di Firenze... e giacché c'è, il 17 Aprile 1982 si sposa con Marzia. Due anni dopo avranno Yuri. La svolta musicale e' l'incontro col maestro Bruno Mosti, ex tastierista di Zucchero, l’autore della musica di molte sue canzoni. Nel 1991 il primo successo arriva col brano "Vacanze con te" seguito da “Serenata brasiliana” incisa per l’etichetta musicale Poker. E’ un successo inaspettato che diventa un tormentone riproposto in tutte le sale da ballo del centro-nord, sopratutto nella riviera romagnola.
Nel 1994 “I nuovi astri” si sciolgono, lui lascia il lavoro ed entra nella “orchestra Mosti”. La musica da adesso, oltre che passione è anche fonte di sostentamento. Scrive canzoni che canta nei tour italiani ed esteri, tra Svizzera, Belgio, Francia e Germania , finché non arriva il momento in cui si sente in grado di “camminare da solo”, e nel 1998 lascia l'orchestra Mosti e ne fonda una sua, “I Macedonia” con la quale inizierà un biennio prolifico di tour dentro e fuori la Toscana, tappe anche all’estero. Nel 2000 cambia nome al gruppo, nasce l’ “Orchestra Enzo Real”. Ormai è ben conosciuto, ed è contattato dai migliori alberghi e Terme toscane, e proprio nel grande albergo Bellavista di Montecatini Terme suona alla presenza del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi in occasione della visita alla città nel 2002.
L’attività diventa frenetica, l’Orchestra è ricercata dalle maggiori sale da ballo e non: dal Caffè Paszkowsky di Firenze, alle terme di Chianciano, di Salsomaggiore, di Montegrotto, nel veneto, al Night Club River di Firenze, in varie basi aeree e navali delle nostre FF.AA. Quì il gradimento fu così alto che l’Orchestra Enzo Real si esibì per due veglioni di Capodanno consecutivi. Ormai l’Orchestra è conosciutissima in tutto il nord-Italia, dai night-club di Bolzano a quelli di Perugia, non tralasciando nessuna altra regione del nord. La sua musica, il suo modo di proporsi attira gli amanti del ballo nelle sale, e gli impegni sono così tanti che nel 2005 entra, in esclusiva, nell'agenzia Piu' Spettacolo Production di Graziano Albanese che oltre a essere il suo manager gli diventa un vero amico, e nell’ambiente dello spettacolo, non è cosa da poco. Ma anche l’amicizia col suo primo mentore, il maestro Bruno Mosti è rimasta immutata, anzi è consolidata da una proficua collaborazione. Con i testi di Enzo e la musica del Mosti arriva il primo, grande successo dell’Orchestra Enzo Real, “Balla con me” del 2012, che diventa un vero tormentone estivo in tutte le sale da ballo del centro-nord. Seguono l’ironica ed apprezzata “Io sono un re”, e subito dopo “Solo per noi” portata al successo dall’Orchestra Quintetto Gaio, e “Festa grande” incisa dall’Orchestra Ilenia e i Paradise. Altre canzoni le scrive in collaborazione con il maestro Giulianetto, ed entra nella “scuderia” delle Edizioni Musicali Zaccaria.
Il momento più bello arriva nel 2013, quando con la sua canzone, “Principessa”, musicata sempre dal maestro Mosti partecipa al “45 Giri di platino” di Montecatini Terme sbaragliando letteralmente altre 15 Orchestre provenienti da tutta Italia. Questa vittoria porta l’Orchestra Enzo Real ospite d'onore in tantissime TV locali con diffusione a livello nazionale, come Canale Italia 88, TeleVeneto, Telecentro, e altre ancora. Ormai l’Orchestra Enzo Real, che si avvale da anni della stupenda voce di Aurora Scatassa è sinonimo di buona musica; un altro brano di Enzo, “Per chi ama”, musicata del maestro Ticozzi, è stata portata al successo dall’orchestra Tikozzi Band.
Ma Enzo non dimentica le sue radici, l’Aversa che ha lasciato a quindici anni. Buon intenditore di vini, ama l’asprinio, tanto da chiederti se ce l’hai anche se sa che abiti in Norvegia. Ama le nostre tradizioni, è devotissimo alla Madonna dell’Arco e ogni anno torna ad Aversa sia per la festa che per il pellegrinaggio al Santuario di Madonna dell’Arco. Sarà un Real(e) ma è sempre uno di noi!
i Grazi

 

 

 

© 2014 Salvatore di Grazia-www.aversalenostreradici.com Fonte: Vincenzo di Grazia, testo e adattamento grafico di Salvatore di Grazia. Filmato tratto da una trasmissione televisiva di Tele Novara