ANTONIO BALSAMO

Originaria terra di avventurieri, saccheggiatori, mercenari, guerrafondai e voltagabbana, deposte le armi, Aversa ha avuto una "evoluzione" culturale impensabile nell'arte della cultura e sopratutto, della musica!
Dal Cimarosa in poi, la città ha visto nascere nei suoi vicoli tanti musicisti e compositori di innegabile talento, non ultimo Antonio Balsamo, "Tonino" per gli amici.
Antonio Balsamo nacque ad Aversa il 23 luglio del 1934 da Vincenzo e Filomena Iavazzo, già con la musica nel sangue, visto che il padre dirigeva la Banda Musicale di Aversa, e con tale esempio non poteva non amarla.

Dal nativo quartiere di Savignano andò a Napoli dove studiò al conservatorio di San Pietro a Majella, i cui corridoi in passato avevano già visto passare altri eccelsi musicisti e compositori aversani: si diplomò in “clarinetto” e “strumentazione per banda” pur essendo il sassofono il suo strumento preferito. E al sassofono dedicò tutta la sua vita suonandolo in varie sedi della RAI coi più importanti Direttori d’Orchestra del momento, in prestigiose orchestre teatrali napoletane, quali quella del "San Carlo" e della "Alessandro Scarlatti", e come tutti i musicisti aversani suoi predecessori, girò l’Europa con esibizioni anche in Libano e Marocco (1966) allietando le serate nei più importanti alberghi del posto. A destra la locandina della sua esibizione di Beirut (Libano).
Ottimo sassofonista e amante dello jazz divenne in breve uno dei “grandi” nel suo campo e accompagnò, partecipando a molti festival del jazz, “star” mondiali come Duke Ellington, Maynard Ferguson, Hampton, e tanti altri realizzando anche incisioni discografiche.
Nel 1977 effettuò una lunga tournee in Giappone (foto in alto a sinistra) dove si esibì anche come Direttore d’Orchestra e suonando in varie jam-session con musicisti locali.
In Italia, oltre a collaborare con tanti musicisti italiani sia di jazz che rock, nonché una collaborazione con Vinicius De Moraes, indiscussa star della “bossa nova” brasiliana: ha accompagnato anche cantanti di musica leggera, e composto ed eseguito colonne sonore sia per la televisione che per il cinema. Un suo brano, eseguito con l'accompagnamento alla batteria di Alfredo Golino è stato inserito nella enciclopedia "I grandi del Jazz" edita dalla Fabbri Editori. A sinistra, la sua immagine al Festival Jazz di Clusone del 1988.
E’ stato dunque un tipo eclettico che ha spaziato in tutti i campi musicali sempre rimanendo ad un alto livello di composizione – esecuzione, insegnando la sua arte in vari Conservatori di Napoli, Avellino, Salerno e Campobasso. E fu grazie al suo impegno “scolastico” che infine lo studio del sassofono divenne ufficialmente materia di studio in tutti i Conservatori italiani.
Morì ad Aversa il 9 Aprile del 1998, nella suo quartiere natio.
Dal 2001, Campobasso lo ricorda con il concorso internazionale per sassofonisti "Tonino Balsamo", e nel decennale della morte, nel corso della manifestazione “Omaggio ad Antonio Balsamo” tenutasi ad Aversa il 28 Dicembre 2008, l’A.M.A. (Associazione Musicisti Aversani) ha preso il suo nome, diventando "A.M.A.Antonio Balsamo”.

Salvatore di Grazia

2009©Testo e grafica di Salvatore di Grazia www.aversalenostreradici.com - foto riprese dal sito della "A.M.A. Antonio Balsamo"