Il Convento
     

Il complesso del Seggio è abbastanza grande; formatosi accanto alla chiesa, al lato nord, con a centro il chiostro con gli ambienti comunitari, attorno le celle dei frati; accanto, verso il lato est (Piazzetta S. Andrea), altri ambienti con un cortile rustico, sviluppatosi dopo il ‘600.

 

Ingresso al convento
Il Chiostro gotico, con ampi spazi e di bell’effetto con tutti gli archi a sesto acuto, ha bisogno di urgenti lavori di consolidamento e di impegnativo restauro. Ha la forma rettangolare. Anche se l’impianto è gotico, è stato trasformato nel Cinquecento e nel Settecento; ultimamente, con l’utilizzo dell’edificio per le Scuole Comunali (nel 1866) vi è stato costruito un piano sopra il porticato del chiostro, riducendo così l’effetto di grande spazialità e l’ampio respiro trecentesco. I locali: i dormitori, la biblioteca, l’archivio e molte celle sono inagibili e necessitano un’opera di consolidamento, restauro e in certi casi di ricostruzione.
Interno chiostro

Il campanile è costituito da una torre romanica con rimaneggiamenti gotici e successivi. Danneggiato da vari terremoti (ultimo 1654), è rimasto senza l’ottagono e la cuspide terminale.

Le due campane sono del XVII secolo.

Il campanile
     
La visita alla chiesa di Sant'Antonio è finita. Un doveroso ringraziamento ai Frati Minori Conventuali che tanto si sono prodigati affinché questa bellissima chiesa tornasse agibile e restituita alla comunità, e a Ciro Stabile che con il suo Sito mi ha dato modo di conoscere, e farvi conoscere una "perla" francescana di pace e serenità. E quale modo migliore che chiudere se non con il saluto di San Francesco?